Delle mele cotogne avevo sempre sentito parlare, ma non le avevo mai provate; poi qualche giorno fa le ho travate al mercato e me ne sono finalmente portata a casa qualcuna. Dopo aver fatto l’errore di assaggiarle crude, cosa che non farò mai più, ne ho cotta una e il sapore è davvero stato una scoperta: leggermente acidulo, poco dolce, ma molto aromatico. Ci ho ragionato sopra, e ho preparato la torta che vedete, in abbinamento con il grano saraceno; un mix di sapori autunnali che hanno reso la mela cotogna una piacevole scoperta. Anzi cotogna, perché in base alla forma può essere chiamata mela o pera, voi lo sapevate?

– Matteo –
Attrezzatura
Stampo Andromeda Silikomart Professional

Ganache montata al grano saraceno
2,7 g gelatina 200 bloom
110 g farina grano saraceno
30 g grano saraceno
340 g latte intero
170 g panna
150 g cioccolato bianco Ivoire

Croustillant
15 g pralinato di nocciole
15 g cioccolato al latte Azelia
15 g gavottes

Biscuit grano saraceno
45 g farina di nocciole
35+5 g zucchero di canna
10 g zucchero a velo
0,2 g sale
10+45 g albumi
15 g tuorli
40 g burro nocciola
20 g farina grano saraceno
1,5 g lievito chimico 
Cremoso Azelia
1 g gelatina 200 bloom
50 g latte intero
50 g panna
20 g tuorli
10 g zucchero
75 g cioccolato al latte Azelia

Mele cotogne caramellate
400 g mele cotogne sbucciate
20 g burro
30 g miele millefiori

Glassa a specchio
5,5 g gelatina 200 bloom
50 g acqua
75 g zucchero semolato
75 g sciroppo di glucosio
50 g latte concentrato
75 g cioccolato Dulcey

Per la ganache montata, idratare la gelatina in abbondante acqua fredda. Versare farina e grano saraceno in una teglia e far cuocere in forno ventilato a 170° C per 25 minuti, mescolando ogni tanto, fino a che non saranno ben tostati. Scaldare il latte fino quasi a bollore, unire farina e grano tostati, mescolare bene, coprire, lasciare raffreddare, trasferire in frigorifero per 12 ore poi filtrare, fino ad ottenere 230 g di liquido (nel caso unire altro latte per raggiungere il peso). Scaldare fin quasi a bollore il liquido ottenuto, unire la gelatina e versare in una caraffa, sopra il cioccolato Ivoire; emulsionare con un frullatore ad immersione, unire a filo la panna fredda, sempre emulsionando, coprire con pellicola a contatto e lasciare riposare 12 ore in frigorifero. Al momento dell’utilizzo montare in planetaria o con le fruste elettriche, fino ad ottenere un composto gonfio e stabile, ma ancora morbido (meglio fare questo lavoro in planetaria perché ci vorranno circa 5 minuti prima che inizi a stabilizzarsi).

Per il croustillant, sciogliere assieme pralinato e cioccolato. Unire le gavottes sbriciolate, mescolare bene e stendere in un anello da 14 cm di diametro.

Per il biscuit, mescolare nella ciotola della planetaria farina di nocciole, 35 g zucchero di canna, zucchero a velo e sale. Unire 10 g di albumi, tuorli, lavorare con il gancio a foglia per circa 3 minuti, poi aggiungere burro nocciola, farina e lievito. Montare i 45 di albumi con i 5 g di zucchero di canna ed unirli al composto precedente, mescolando delicatamente con una spatola. Versare in un anello da 18 cm di diametro e cuocere in forno ventilato a 160° C per 20 minuti; sfornare, coprire con pellicola a contatto e lasciare raffreddare. Coppare il biscuit con un anello da 14 cm di diametro, se serve tagliarlo in modo che sia alto 1,5 cm, appoggiarlo sul croustillant, premendo leggermente, poi congelare.

Per il cremoso, idratare la gelatina in abbondante acqua fredda. Mescolare assieme tuorli e zucchero, versare a filo il latte scaldato con la panna, portare sul fuoco e cuocere fino a 82°C; unire la gelatina, versare sul cioccolato ed emulsionare. Coprire con pellicola a contatto e, quando raggiungerà i 25° C circa, versare nell’anello, sul biscuit; rimettere in freezer e congelare.

Per le mele caramellate, tagliarle a fette di circa 1 cm. Metterle in padella con burro, miele e cuocerle fino a che non saranno tenere e caramellate e avranno acquisito un colore rosato; farle intiepidire leggermente e stenderle nell’anello, sopra il cremoso congelato, premendo bene con il dorso di un cucchiaio. Trasferire in freezer e congelare.

Per la glassa, idratare la gelatina in abbondante acqua fredda. Versare in un pentolino acqua, zucchero, sciroppo di glucosio, cuocere fino a 103° C e versare in una brocca sopra la gelatina idratata e strizzata, il latte concentrato e il cioccolato Dulcey; emulsionare con un frullatore ad immersione, coprire con pellicola a contatto e lasciare riposare in frigorifero per 12 ore.

Versare la ganache montata nello stampo, stendendola sui lati aiutandosi con una spatolina; aggiungere l’inserto congelato, lato croustillant verso l’alto, premendo leggermente, lisciare a filo del bordo dello stampo, sempre con una spatolina, poi congelare. Smodellare la torta, glassarla con la glassa portata a 32/35° C (controllate: se a 35° C la vedete troppo fluida usatela a una temperatura più bassa), lasciarla scongelare in frigorifero per almeno 6 ore e prima di servirla decorare a piacere.